Formulazioni
Miscele diEstratti idroalcolici

Le nostre miscele di piante, scelte per affrontare i più importanti disturbi funzionali, presentano una formulazione che segue una metodologia precisa. Gli estratti utilizzati sono ottenuti con criteri di attenzione alla qualità, sia per quanto riguarda le zone di raccolta delle piante spontanee (lontano da centri abitati, coltivazioni agricole ed insedimenti industriali) e delle specie coltivate (biologicamente), sia per la metodica di estrazione (vedi introduzione agli estratti idroalcolici).
La formulazione segue e ricerca elementi di sinergia tra le specie utilizzate, e di equilibrio energetico tra le stesse e gli organi o apparati sui quali andranno ad agire. Le piante vengono per questo scelte e riunite in gruppi funzionali diversi ed ogni miscela o composto risulta dall’unione di tre gruppi di piante:
1) Il gruppo base del composto, talvolta nella forma di estratto acquoso che determina l’apporto in sali, oligoelementi e fattori vitaminici, che avranno una azione prevalentemente drenante e catalizzatrice dei sistemi biochimici enzimatici.
2) Il secondo gruppo di estratti idroalcolici, che agisce energeticamente sulla Costituzione e/o sul Terreno biotipologico, che più frequentemente esprime lo squilibrio della funzione d’organo o apparato in esame.
3) Il terzo gruppo, infine, che con azione mirata agli organi interessati allo squilibrio, interviene direttamente sulla manifestazione con funzione correttiva e di avvio del recupero.













