Il Mondo Arcangea

Le Nostre Piante

L’Orto Botanico Arcangea nasce per custodire e valorizzare il patrimonio delle piante officinali da cui prendono vita le nostre formulazioni. È uno spazio dedicato alla conoscenza, alla coltivazione e all’osservazione diretta delle specie che utilizziamo, nel rispetto dei ritmi della natura e dei principi dell’agricoltura biologica.

La pianta nella sua complessità ha avuto, nel progetto Arcangea, sia  nelle motivazioni che nelle scelte di laboratorio, un ruolo centrale.

Questa centralità si collega alla relazione uomo-pianta nella complessità da cui sono rappresentate e nella capacità di interrelazione continua.

Nell’ambito della storia del pensiero medico la pianta si pone contemporaneamente come cibo, rispondendo ad una regola ippocratica “che il cibo sia la tua medicina”, e cura nell’indicazione millenaria della sua capacità medicinale.

La ricerca, mai conclusa, è di cogliere le dinamiche interne della pianta, partendo dal rapporto che stabilisce nel suo habitat di crescita, partendo dal terreno organico che la accoglie in uno scambio reciproco, dalle consociazioni che crea con altre specie vegetali e dal suo porsi come intermediario fra cielo e terra al pari dell’uomo.

Dalla sua morfologia alla ricchezza delle sue sostanze chimiche, unitamente al significato simbolico e mitologico che accompagna molte piante curative, si cerca di acquisire strumenti di indagine per poterla impiegare nelle dinamiche biochimiche ed energetiche dell’organismo umano.

Ciò che lega l’uomo e le piante è il loro essere affiancati nel vivere su un terreno comune e l’essere attratti nella verticalità verso il cielo.

Lo studio delle piante ha assunto una posizione indispensabile nel “nuovo” paradigma della medicina integrata che deve necessariamente partire dal concetto di terreno e costituzione come possibilità reale di essere momento di cura e guarigione.

La pianta viene raccolta, per lo più, nel suo habitat naturale attraverso una raccolta sostenibile e che non depaupera la terra, e, ancora fresca viene posta in macerazione per poter avviarne l’estrazione in una fase metabolicamente e biochimicamente ancora attiva.

Da qui parte tutto il processo di produzione di estratti che vede almeno 40 giorni di macerazione per poi procedere alla pressatura e filtratura dell’estratto. La filiera si realizza nel rispetto dei tempi naturali di cessione delle sostanze attive, senza sottoporre a stress e forzature i tessuti vegetali, al fine di ottenere un rimedio completo e che rispetti la complessità del vegetale.

La raccolta proviene da piante spontanee o coltivate biologicamente.
Per affrontare i quantitativi produttivi necessari ci si affida ad una rete di piccoli produttori di piante officinali certificati biologici e che condividono le nostre idee di produzione e proposte curative.

Privacy Preference Center